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“Patriot a Kiev, ma Mosca non crolla: l’Europa deve cambiare rotta”, videointervista di Stefano Fassina su il sussidiario del 26 settembre 2026.

Stefano Fassina, Presidente dell’Associazione Patria e Costituzione, aveva analizzato l’annuncio di Volodymyr Zelenskyy relativo alla possibile produzione in Ucraina di missili intercettori per i sistemi Patriot. Rimarcava come il quadro diplomatico rimanesse “estremamente confuso”. Sui blackout in Ucraina, gli attacchi alle infrastrutture e sulle divisioni europee riguardo a sanzioni, energia e rapporti con Mosca, Fassina aveva rimarcato la necessità che l’Europa assumesse un ruolo diplomatico più attivo, con una radicale correzione di rotta.

La videointervista al seguente link https://www.youtube.com/watch?v=K59iIhQoszE