Per riprenderci la dignità del lavoro e la sovranità popolare

Come ho imparato a non preoccuparmi dei minibot Come ho imparato a non preoccuparmi dei minibot

Come ho imparato a non preoccuparmi dei minibot

È chiaro che la proposta dei minibot, che larga eco ha avuto in tutto il continente, ha a che vedere con la questione della posizione dell’Italia nell’euro, ma per affrontare il tema cerchiamo innanzi tutto di capire di che si tratta dal punto di vista economico e della finanza pubblica, perché non sempre le opinioni di commentatori più o meno esperti sono state precise e complete a riguardo. Ricapitoliamo dunque. Tra i crediti che i privati possono vantare verso la Pubblica Amministrazione figu ...


10 giugno 2019 di Massimo D'Antoni
Da Piombino, la sfida per riconquistare il nostro popolo Da Piombino, la sfida per riconquistare il nostro popolo

Da Piombino, la sfida per riconquistare il nostro popolo

Piombino. La destra, il centro-destra per essere politicamente corretti, elegge per la prima volta nella storia dell’Italia repubblicana il sindaco di Piombino. È vero, le elezioni comunali hanno evidenziato la vittoria del ‘centro-sinistra’ riunito, a geometria variabile e più o meno civico, intorno al Pd in tanti Comuni importanti, anche con affermazioni nette al primo turno: da Bergamo a Modena, da Firenze a Bari. Al secondo turno, viene brillantemente riconfermato Biffoni a Prato, un contest ...


10 giugno 2019 di Stefano Fassina
Comunicato della riunione del Comitato Direttivo di Patria e Costituzione del 9 Giugno a Roma Comunicato della riunione del Comitato Direttivo di Patria e Costituzione del 9 Giugno a Roma

Comunicato della riunione del Comitato Direttivo di Patria e Costituzione del 9 Giugno a Roma

I risultati delle elezioni europee e delle e delle elezioni amministrative confermano la lettura di fase definita all”atto della nostra nascita e i pilastri programmatici contenuti nel “Manifesto per la sovranità costituzionale” . É ora di fare un salto di qualità: superiamo la fase di attivitá come associazione politico-culturale e lavoriamo alla organizzazione di Patria e Costituzione come movimento politico, radicato nel territorio, impegnato sulle vertenze e nei conflitti s ...


10 giugno 2019 di Stefano Fassina
“Il Pd si è chinato al neoliberismo. Con l’Europa bisogna resistere e andare all’attacco” Intervista a Stefano Fassina “Il Pd si è chinato al neoliberismo. Con l’Europa bisogna resistere e andare all’attacco” Intervista a Stefano Fassina

“Il Pd si è chinato al neoliberismo. Con l’Europa bisogna resistere e andare all’attacco” Intervista a Stefano Fassina

Intervista di Carmine Gazzanni per la notiziagiornale.it   “Una procedura d’infrazione all’Italia sarebbe assolutamente controproducente perché in una fase di stagnazione una stretta di bilancio determinerebbe un aggravamento delle condizioni dell’economia reale”. Per questa ragione l’onorevole Stefano Fassina, fondatore del movimento politico “Patria e Costituzione”, non ha dubbi sul da farsi: “è arrivato il momento che l’Italia giochi in attacco e resista alle pressioni della Commissione” ...


8 giugno 2019 di Redazione
La socialdemocrazia danese cambia strategia e vince La socialdemocrazia danese cambia strategia e vince

La socialdemocrazia danese cambia strategia e vince

Segnaliamo un articolo dello storico Paolo Borioni, studioso dei Paesi nordici, che spiega le ragioni del recente successo del partito socialdemocratico danese alle elezioni politiche. Qui un passaggio della ricostruzione di Borioni: La strategia socialdemocratica ha puntato a combinare la severità sull’immigrazione con un ritorno a più welfare: per esempio garanzie per il pensionamento anticipato dei lavori usuranti e rafforzamento di scuole e asili nido grazie a una proporzione gestibile fra n ...


6 giugno 2019 di Redazione
Per chi votano i Gilet jaunes? Per chi votano i Gilet jaunes?

Per chi votano i Gilet jaunes?

I risultati delle elezioni europee in Francia sono noti: vince sia pure di poco il Rassemblement National di Marine Le Pen con il 23,31%, segue mantenendo le sue posizioni La République en Marche di Macron (22,41%), i verdi sono la terza forza politica con il 13,47%, mentre i gollisti (8,48%) e la France Insoumise (6,31%, era l’11% alle politiche) subiscono una sconfitta. Le altre forze di sinistra sono pari al 6,19% (i socialisti), mentre Génération.s di Hamon (alleato di Varoufakis) ragg ...


4 giugno 2019 di Alessandro De Toni
Le 4 ragioni del fallimento della sinistra Le 4 ragioni del fallimento della sinistra

Le 4 ragioni del fallimento della sinistra

Segnaliamo da Jacobin un prezioso commento del sociologo tedesco Wolfgang Streeck sulle ragioni fondamentali della marginalità delle sinistre europee (qui un riassunto dell’articolo in italiano). Sono verità amare con le quali fare i conti. Le avevamo sottolineate anche noi, prima del 26 maggio, in una lettera aperta ai candidati e candidate al Parlamento europeo. La sinistra si rifiuta di vedere come la costituzione economica dell’Unione europea, coi suoi Trattati costruiti attorno al dog ...


3 giugno 2019 di Redazione
Basta letture consolatorie. All’Europa serve una svolta nazionale-popolare e keynesiana Basta letture consolatorie. All’Europa serve una svolta nazionale-popolare e keynesiana

Basta letture consolatorie. All'Europa serve una svolta nazionale-popolare e keynesiana

Articolo presente anche sull’Huffington Post   Amarissimo risultato nelle elezioni europee, purtroppo largamente atteso. Si accentua l’avanzata delle forze nazionaliste, in linea con quanto emerso alla superficie elettorale a partire dal 23 Giugno 2016 (maggioranza pro-Brexit nel Regno Unito, vittoria di Trump negli Usa, travolgente affermazione anti-establishment nel referendum costituzionale in Italia, arretramenti dei partiti mainstream e successi dei partiti “populisti”, in partic ...


29 maggio 2019 di Stefano Fassina
Amarissimi risultati: serve svolta nazionale-popolare e keynesiana Amarissimi risultati: serve svolta nazionale-popolare e keynesiana

Amarissimi risultati: serve svolta nazionale-popolare e keynesiana

Amarissimo risultato nelle elezioni europee in Italia, purtroppo largamente atteso. La Lega al 34,4% dei voti diventa ancora più nazionale nel consenso, nonostante rimanga secessionista nell’anima. Le causali erano visibili da tempo. Scorriamole in breve. Innanzitutto, l’inconsistenza ideologica del M5S, utile a raccogliere le più contraddittorie e rabbiose domande, non può reggere la prova di Governo. Il problema non è Di Maio. Il difetto è strutturale alle prese con i vincoli ineminabili e la ...


27 maggio 2019 di Stefano Fassina
Così la guerra dei Salari (Che fa ricca Berlino) spinge i Neo-Nazionalisti Così la guerra dei Salari (Che fa ricca Berlino) spinge i Neo-Nazionalisti

Così la guerra dei Salari (Che fa ricca Berlino) spinge i Neo-Nazionalisti

Finalmente, anche dai media “mainstream” qualche dato di realtà nella discussione sull’Ue e l’eurozona. I dati riportati da Federico Fubini oggi su Il Corriere Economia dovrebbero chiarire perché il problema fondamentale è il mercato unico ancor prima del Fiscal Compact. È per questo che abbiamo proposto ai candidati e alle canditate al Parlamento europeo 5 punti  relativi alla libera circolazione di capitali, servizi, merci e persone tra Paesi con condizioni salariali drammaticament ...


20 maggio 2019 di Redazione
Otto domande (e risposte) sull’Europa Otto domande (e risposte) sull’Europa

Otto domande (e risposte) sull'Europa

Cosa è in gioco con le elezioni europee? Il Parlamento europeo ha veri poteri? Chi concretamente decide la politica europea? L’Europa è diretta dalla coppia Francia-Germania? L’esempio del Portogallo dimostra che la crescita e la fine della austerità sono possibili nei limiti della UE? Quali spazi ci sono per costruire un’Europa sociale? Può l’armonizzazione fiscale essere la soluzione? Si può democratizzare l’UE cambiando i Trattati? La Ue è riformabile? L’adesione all& ...


19 maggio 2019 di Redazione
Lettera aperta alle candidate e ai candidati al Parlamento UE Lettera aperta alle candidate e ai candidati al Parlamento UE

Lettera aperta alle candidate e ai candidati al Parlamento UE

Tra pochi giorni, voteremo per il Parlamento europeo. Da mesi, si sottolinea che “sono le prime elezioni in cui la posta in gioco è l’Unione europea”. Ma è davvero deprimente l’assenza di una pur minimale discussione di merito, tra dimissioni di Siri, crociate reazionarie di Salvini e presidi anti-fascisti. Le posizioni in campo sono state polarizzate, dai media mainstream e dai protagonisti, in una contrapposizione artificiosa e strumentale: “sovranisti” contro “europeisti”. Sono categorie e de ...


18 maggio 2019 di Redazione