Il Blog di Patria e Costituzione

“Il coraggio di ciò che si sa” “Il coraggio di ciò che si sa”

“Il coraggio di ciò che si sa”

Pubblichiamo un eccellente testo di Vladimiro Giacchè nel quale è ricostruita la vicenda storica dell’Italia nell’euro, il passaggio di fase in corso, l’interpretazione del Governo Conte 2 e la sua valutazione critica sulla scelta di Patria e Costituzione di provare a giocare la partita nella maggioranza M5S-Pd-Renzi-LeU. Buona lettura. Vladimiro Giacché “Il coraggio di ciò che si sa”. Il secondo governo Conte e la sinistra Friedrich Nietzsche diceva che bisogna avere “il coraggio di ciò che si sa”. 1. Quello che sappiamo Proviamo a mettere assieme quello che sappiamo sulla traiettoria economica dell’Italia negli ultimi decenni, su quanto è accaduto dall’introduzione dell’euro, prima e dopo la crisi e su quanto è accaduto dopo il 4 marzo 2018. Ci aiuterà a capire cosa fare. 1.1. La traie ...


19 settembre 2019 di Vladimiro Giacchè
Rovesciamo lo schema di gioco Rovesciamo lo schema di gioco

Rovesciamo lo schema di gioco

Appoggiare o non appoggiare il Governo Conte bis? Onestamente messa così la domanda ha qualcosa di stucchevole. Le forze che si vogliono popolari e di sinistra in realtà non incidono con questa scelta sul quadro politico del Paese. Al massimo possono decidere del voto di pochissimi deputati ininfluenti per la maggioranza giallo-rosé. Ci si riduce così a tifosi che dagli spalti testimoniano la loro inclinazione per la squadra delle “elezioni subito” o del “governo a tutti i costi”. Sinceramente ridursi a questo significa esplicitare la propria inutilità per le masse popolari che non chiedono proclami ma risultati o perlomeno battaglie ed azioni concrete in difesa delle loro istanze. Il Governo presenta molti segni di continuità rispettivamente con il primo esecutivo ...


14 settembre 2019 di Alessandro De Toni
Perchè i liberisti italiani più convinti sono contro il nuovo governo? Perchè i liberisti italiani più convinti sono contro il nuovo governo?

Perchè i liberisti italiani più convinti sono contro il nuovo governo?

De Benedetti e il gruppo Repubblica/Espresso, Calenda e il suo disegno neocentrista, Emma Bonino con il suo ultraeuropeismo, espressioni delle componenti fra le più liberiste del nostro paese, sono contro il governo Conte bis. Domanda: perché? La Lega Nord è il cuore dell’opposizione politica appaltata a Salvini e alla finta Lega nazionale e al suo finto sovranismo con la coda neofascista di FdI della Meloni. A questi si associa una nuova sinistra sovranista in fieri che accusano questo governo di essere una diretta emanazione di Bruxelles e diretta dalle sue oligarchie. Cioè una parte del capitalismo italiano lo accusa di essere diversamente ma comunque “populista”, cioè sbilanciato a sinistra. La finta Lega di Salvini e una parte della sinistra-sinistra, invece, di esse ...


11 settembre 2019 di Antonio Castronovi
Fiducia sì, non una cambiale in bianco Fiducia sì, non una cambiale in bianco

Fiducia sì, non una cambiale in bianco

Il governo Conte 2 nasce dentro un passaggio di fase storica. Nelle comunicazioni del presidente del Consiglio oggi alla Camera risuona in un passaggio chiave: “Mettere la propria patria al di sopra di tutto”. La sfida è nella declinazione fattuale. Ma nell’orientamento è un passo avanti. Siamo, infatti, a un “Momento Polanyi”. Nel biennio 2016-2018, dalla Brexit all’elezione di Trump, alla bastonata sul referendum costituzionale in Italia, al filotto di elezioni politiche nazionali segnato dall’avanzata dei partiti denigrati e esorcizzati come “populisti” e “sovranisti”, è diventata evidente l’insostenibilità del quadro regolativo liberista globale e europeo. La sofferenza economica e sociale, diffusa anche tra le classi medie, è stata raccolta da loro. Tuttavia, larga parte delle classi ...


9 settembre 2019 di Stefano Fassina
Come mettere fine al mito di Salvini infallibile Come mettere fine al mito di Salvini infallibile

Come mettere fine al mito di Salvini infallibile

Questo articolo è stato pubblicato anche sul Manifesto   Nel novembre del 1918 la guerra per i tedeschi era già persa. Fu il crollo dell’Impero. Le forze conservatrici ripiegarono, l’onta della firma dell’armistizio fu lasciata al governo socialdemocratico appena entrato in carica. Dal punto di vista retorico quelle stesse forze che avevano condotto il Paese sull’orlo del baratro ordirono un’insistente propaganda imperniata sul «tradimento socialista», un discorso avvelenato che ebbe un peso fondamentale nella delegittimazione della successiva Repubblica di Weimar e che costituì la base retorica della reazione nazista. Un po’ come da noi il discorso sulla «vittoria mutilata», che accompagnò l’ascesa al potere di Mussolini. Oggi suonano esagerati gli allarmi sul nuovo fascismo, né ci s ...


13 agosto 2019 di Tommaso Nencioni
Governo di legislatura per lavoro e democrazia costituzionale Governo di legislatura per lavoro e democrazia costituzionale

Governo di legislatura per lavoro e democrazia costituzionale

Questo articolo è stata pubblicato anche sull’Huffington Post   All’Italia, ora, è necessario un governo pienamente politico, di legislatura, sintesi di un’intesa tra M5S, Pd e, nella consapevolezza dei propri numeri, LeU. Un governo sotto la regia dei leader di M5S e Pd. Composto da ministri politici. Ha ragione Nicola Zingaretti: un governo istituzionale, di tutti, o quasi, contro la Lega, inizialmente per pochi mesi, poi trascinato sempre più avanti dalla paura del voto, per attuare la linea della Commissione europea in materia di bilancio pubblico, sarebbe un clamoroso autogol: inutile per i nodi veri di fronte al Paese, impotente rispetto alla partita aperta a Bruxelles sui commissari europei, ma efficace a dare ulteriore spinta a Matteo Salvini. Sarebbe un governo del pres ...


12 agosto 2019 di Stefano Fassina
Fumata nera da Madrid Fumata nera da Madrid

Fumata nera da Madrid

Come previsto fumata nera dalla Spagna, nonostante il colpo di scena che ha visto Pablo Iglesias proporre l’ennesimo compromesso durante il proprio intervento, a soli pochi minuti dalla votazione sull’investitura di Sánchez. Proposta rimandata al mittente per voce della capogruppo socialista che, parlando per ultima, ha ribadito la posizione di intransigenza accompagnata da un’innecessaria e nociva durezza dei toni. Ma andiamo con ordine. Nel discorso di avvio della sessione, Sánchez si è detto indisponibile a rivedere l’ultima proposta formulata dall’equipe negoziatrice socialista ieri l’altro, la quale prevedeva una vicepresidenza e tre ministeri a carattere sociale per Podemos. Sánchez ha insistito sulla tesi dell’impossibilità di avere due gove ...


25 luglio 2019 di Redazione
L’autonomia differenziata e il principio di sussidiarietà (per principianti) L’autonomia differenziata e il principio di sussidiarietà (per principianti)

L’autonomia differenziata e il principio di sussidiarietà (per principianti)

Che cos’è l’autonomia differenziata di cui tanto si discute in questi giorni? È vero sul serio che si creeranno cittadini di serie A e serie B oppure – come sostengono i governatori di Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna – si tratta di una questione di pura efficienza? Facciamo chiarezza una volta per tutte: l’autonomia avallerebbe e promuoverebbe pure in via di diritto differenze che già esistono in via di fatto ed è per questo che, per chi creda nell’importanza dell’uguaglianza formale e sostanziale prevista dalla Costituzione Italiana (il famoso articolo 3), l’autonomia è semplicemente inaccettabile. Che ne sarà del patto sociale e l’idea di un popolo tutto uguale, come avrebbe invece voluto (e ancora vorrebbe) la nostra Carta? L’autonomia differenziata si basa semplicemente ...


24 luglio 2019 di Redazione
Sull’autonomia va in scena il vittimismo ipocrita dei governatori padani Sull’autonomia va in scena il vittimismo ipocrita dei governatori padani

Sull'autonomia va in scena il vittimismo ipocrita dei governatori padani

Nonostante le resistenze del M5S e del Presidente del Consiglio Conte, avanza l’autonomia differenziata come fine dell’unità nazionale, mentre i patrioti di Fratelli d’Italia diventano Fratelli della Padania e i vertici del Pd si scambiano tweet.  (Articolo presente anche sull’Huffington Post )   La discussione e il negoziato sulla cosiddetta ‘Autonomia differenziata’ avviene nella segretezza e nella totale assenza di coinvolgimento del Parlamento. Gli unici testi disponibili sono stati illegalmente inviati al e meritevolmente diffusi dal sito roars.it. Ma l’Autonomia differenziata in gioco non è, come vuole la narrazione minimalista ed efficientista dei governatori padani, un provvedimento per snellire la burocrazia e consentire ai più bravi di andare più veloce. È, nella sosta ...


23 luglio 2019 di Stefano Fassina
La vicenda Alitalia non trova soluzione. La vicenda Alitalia non trova soluzione.

La vicenda Alitalia non trova soluzione.

Dopo oltre 2 anni dal commissariamento dell’Ali-Etihad voluto da Calenda per rappresaglia contro l’opposizione dei lavoratori all’ennesima richiesta di sacrifici occupazionali, salariali e normativi, l’ipotesi, formulata dal Governo attuale, di definizione di una cordata di investitori pubblici e privati in grado di salvare e rilanciare Alitalia svanisce. La scadenza del 15.7.2019 fissata da Di Maio per la presentazione delle offerte vincolanti da parte di FS e dei papabili investitori privati, nei fatti viene svuotata e tutto si rimandare ancora una volta. In aggiunta, quanto sta emergendo sul contenuto del Piano AZ redatto da FS e Delta è un assoluto déjà vu: un progetto di ridimensionamento della flotta, di licenziamenti, tagli salariali e peggioramento normativo. Un Piano in assoluta c ...


16 luglio 2019 di Antonio Amoroso
Aiutiamolo a casa loro: L’Aleca, una trappola per la Tunisia! Aiutiamolo a casa loro: L’Aleca, una trappola per la Tunisia!

Aiutiamolo a casa loro: L'Aleca, una trappola per la Tunisia!

Ci mobilitiamo contro il TTIP e il CETA, ma non ci accorgiamo di ciò che accade con i nostri vicini della sponda sud del mediterraneo. Alcuni leader europei hanno lanciato lo slogan “aiutiamoli a casa loro”. Quello che accade è che noi andiamo a casa loro ma non certo per aiutarli. Il nostro intervento è una delle principali cause dell’impoverimento di questi paesi e delle migrazioni. Un esempio: l’ALECA UE-Tunisia. Cos’è l’ALECA? Si tratta di un Accordo di libero scambio completo ed approfondito (in francese, ALECA) oppure, in inglese, di un Deep and Comprehensive Free Trade Agreement (DCFTA). Comporta la riduzione dei diritti doganali, la riduzione delle barriere non tariffarie, sia per i servizi che per i beni industriali o le materie prime incluse qu ...


4 luglio 2019 di Alessandro De Toni
L’umiliante naufragio della politica L’umiliante naufragio della politica

L'umiliante naufragio della politica

Articolo presente sull’Huffington Post Qual è l’aspetto più grave del lungo e drammatico braccio di ferro avvenuto sulla pelle di oltre 40 persone a Lampedusa? Nessun passo avanti verso un quadro regolativo e impegni delle istituzioni europee e nazionali per la gestione razionale dei flussi dei profughi. Anzi, si conferma, quindi si aggrava, l’abbandono del terreno politico da chi, per mestiere, non dovrebbe fare né il cacciatore con la bava alla bocca di ong, ma lo sceglie, né l’ong, ma ne è costretto. Ancora una volta, la politica, intesa come razionale attività per la risoluzione dei conflitti, per la composizione degli interessi diversi e contrapposti, per la definizione e l’attuazione di soluzioni a problemi complessi e strutturali, è rimasta ai margini. È sequestrata dallo spe ...


30 giugno 2019 di Stefano Fassina
Lettera aperta alla ministra Lezzi sull’autonomia differenziata Lettera aperta alla ministra Lezzi sull’autonomia differenziata

Lettera aperta alla ministra Lezzi sull'autonomia differenziata

Articolo presente sull’Huffington post Cara ministra Lezzi, è molto condivisibile la sua intervista oggi sulla cosiddetta “Autonomia differenziata”, giustamente ribattezzata dal prof Viesti: “Secessione dei ricchi”. Nella sua intervista, lei affronta bene anche le questioni poste ieri dalla bella manifestazione sindacale a Reggio Calabria: “Neanche un euro deve essere sottratto al Mezzogiorno”, mentre vanno realizzate, sottolinea, le condizioni, innanzitutto in termini di personale adeguato nelle amministrazioni regionali, per velocizzare e innalzare la qualità della spesa per investimenti. Come sa, però, sia le pre-intese sottoscritte dal Governo Gentiloni, sia le bozze condivise da una parte del suo governo con i presidenti di Veneto, Lombardia e Emilia-Romagna sottraggono enormi r ...


23 giugno 2019 di Stefano Fassina
Come ho imparato a non preoccuparmi dei minibot Come ho imparato a non preoccuparmi dei minibot

Come ho imparato a non preoccuparmi dei minibot

È chiaro che la proposta dei minibot, che larga eco ha avuto in tutto il continente, ha a che vedere con la questione della posizione dell’Italia nell’euro, ma per affrontare il tema cerchiamo innanzi tutto di capire di che si tratta dal punto di vista economico e della finanza pubblica, perché non sempre le opinioni di commentatori più o meno esperti sono state precise e complete a riguardo. Ricapitoliamo dunque. Tra i crediti che i privati possono vantare verso la Pubblica Amministrazione figurano anche i cosiddetti crediti commerciali, che corrispondono a pagamenti non ancora effettuati, e spesso effettuati con molto ritardo, per prestazioni e fornitura allo Stato o (specialmente) agli Enti locali. Per la P.A. sono passività, cioè debiti, e il loro ammontare, non facile da determinare, ...


10 giugno 2019 di Massimo D'Antoni
Da Piombino, la sfida per riconquistare il nostro popolo Da Piombino, la sfida per riconquistare il nostro popolo

Da Piombino, la sfida per riconquistare il nostro popolo

Piombino. La destra, il centro-destra per essere politicamente corretti, elegge per la prima volta nella storia dell’Italia repubblicana il sindaco di Piombino. È vero, le elezioni comunali hanno evidenziato la vittoria del ‘centro-sinistra’ riunito, a geometria variabile e più o meno civico, intorno al Pd in tanti Comuni importanti, anche con affermazioni nette al primo turno: da Bergamo a Modena, da Firenze a Bari. Al secondo turno, viene brillantemente riconfermato Biffoni a Prato, un contesto difficilissimo. Il centro-sinistra si riprende anche Livorno, dopo l’incolore stagione grillina. Resiste a Reggio Emilia, ma cadono Ferrara e Forlì. Piombino, però, è un colpo insopportabile. A Piombino c’è la parabola della sinistra storica, legata alla classe operaia delle acciaierie. Certo, la ...


10 giugno 2019 di Stefano Fassina

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