Solo la Bce può salvare Italia e Eurozona. Btp patriottici non bastano

Soltanto l’intervento adeguato della Bce può consentire di finanziare le misure necessarie a far fronte all’emergenza sanitaria,
economica e sociale e alla ricostruzione, senza compromettere la sostenibilità dei debiti pubblici. È quanto avviene negli Stati Uniti con la Fed, nel Regno Unito con la Bank of England e ovunque esista una Banca Centrale normale. L’emissione di ‘Btp italiani’, speciali per destinatari, durata e tassazione può aiutare a prendere tempo, ma servono gli acquisti della Bce per azzerare lo spread sull’enorme importo di Titoli di Stato da emettere e serve contestualmente, da Francoforte, un atto per sterilizzare i titoli di stato in pancia alle Banche Centrali nazionali grazie al Quantitative easing. Altrimenti, nonostante i Btp patriottici, il nostro debito pubblico diventa insostenile. Serve utilizzare la Bce per approvare subito, non a fine Aprile, il decreto con le risorse per il Reddito di emergenza, per il sostegno agli affitti, per i 30 miliardi per le garanzie al credito alle imprese, per la cancellazione di imposte e contributi dovuti nonostante il blocco delle attività. Il braccio di ferro all’Eurogruppo tra Mes e Eurobonds è, nel migliore dei casi, una perdita di tempo, come il bluff del Sure, i fantasiosi 100 miliardi in arrivo per i disoccupati. I vertici europei andrebbero dedicati a dare piena legittimazione politica alla Bce.