Le 4 ragioni del fallimento della sinistra

Segnaliamo da Jacobin un prezioso commento del sociologo tedesco Wolfgang Streeck sulle ragioni fondamentali della marginalità delle sinistre europee (qui un riassunto dell’articolo in italiano). Sono verità amare con le quali fare i conti. Le avevamo sottolineate anche noi, prima del 26 maggio, in una lettera aperta ai candidati e candidate al Parlamento europeo.

La sinistra si rifiuta di vedere come la costituzione economica dell’Unione europea, coi suoi Trattati costruiti attorno al dogma delle “quattro libertà di movimento”, renda impossibile qualunque programma pro-labour e di opposizione al capitalismo neoliberista. La difesa e la promozione dell’interesse dei lavoratori è inoltre incompatibile con un’ideologia no border: la sinistra – spiega Streeck –  continua drammaticamente a sottovalutare ciò che i primi socialisti chiamavano la “questione nazionale” e la sua importanza per la sua base sociale naturale: i lavoratori. Anche l’insistenza sul pericolo fascista alla fine è controproducente, e finisce per spingere gli elettori verso i partiti pro-establishment.