Dopo il 9 Marzo

Carissime e carissimi,

l’assemblea nazionale del 9 Marzo a Roma è stata un momento importante, un passo fondamentale per riconoscerci nell’analisi di fase e nel progetto contenuti nel Manifesto per la sovranità costituzionale. Ringrazio ancora una volta ciascuno di voi per la partecipazione. Ora, è decisivo far partire la fase organizzativa sui territori. Come abbiamo sottolineato anche negli interventi in assemblea, vi sono difficoltà, innanzitutto i limiti di tempo di ciascuno di noi. Ma sono sempre più evidenti anche le opportunità, le potenzialità in un contesto segnato da contraddizioni, oltre che preoccupanti derive.

Sulle modalità e sulle attività di avvio della fase organizzativa, abbiamo avuto uno scambio di idee con Senso Comune e Rinascita. Purtroppo, per i su menzionati vincoli di tempo, siamo riusciti a farlo soltanto settimana scorsa. Sulla base dello scambio avuto, vi propongo il seguente programma di lavoro.

Patria e Costituzione diventa il riferimento unitario per la preparazione del soggetto politico. A tal fine, non sarebbe stato né efficiente, né comprensibile andare avanti attraverso le tre associazioni firmatarie del Manifesto.

Il primo e decisivo compito di ciascuno di noi è far partire la fase di raccolta delle adesioni a Patria e Costituzione. Le adesioni, oltre che on line, vanno raccolte nei territori attraverso iniziative sulle “campagne” annunciate a Roma: innanzitutto, il Lavoro di Cittadinanza, le politiche per la casa e la “resistenza” all’autonomia regionale differenziate (sul sito di Patria e Costituzione trovate alcuni semplici materiali da riprodurre). Per le iniziative, dovrebbero essere coinvolti comitati, movimenti, sindacati, singole e significative personalità. Per le campagne, ciascuno può, naturalmente, scegliere altri temi, più rilevanti o più “sentiti” per il proprio territorio. Sottolineo con tutta la forza possibile che lo sviluppo del nostro movimento politico dipende dall’attivazione autonoma di ognuno di noi. Ribadisco anche che il numero delle adesioni è la variabile chiave per decidere come andare avanti e, aspetto non secondario, per raccogliere un minimo di risorse economiche per le nostre attività. Oltre alla via del fund raising, con l’iscrizione chiediamo un contributo minimo di 15 euro per chi non lavora e di 50 euro per chi è occupato.

La raccolta delle adesioni va intrecciata con la costituzione dei comitati promotori territoriali unitari in ogni Comune. Valentino Filippetti continuerà a essere il riferimento per un aiuto organizzativo.

Per la campagna elettorale per le elezioni europee, abbiamo convenuto sulla non utilità di esprimere, come movimento politico, una indicazione di voto per questa o quella lista. Proviamo, invece, ad essere presenti nel dibattito attraverso una lettera aperta con pochi punti di programma da sottoporre ai candidati potenzialmente interessanti (destre escluse ovviamente). Nei prossimi giorni, invieremo una bozza.

Vi proponiamo di raccogliere le adesioni fino all’inizio di settembre. Nel primo fine settimana di settembre, 6 e 7, organizziamo a Frattocchie la scuola di formazione. Domenica 8 Settembre, a conclusione della scuola, facciamo l’assemblea nazionale degli aderenti a Patria e Costituzione. L’Assemblea sarà la sede per discutere e approvare lo Statuto del movimento politico, confermarne o cambiarne il nome del movimento politico e scegliere gli organismi di direzione politica e scientifica.
Per l’impegnativa fase di avvio e fino all’assemblea dell’8 Settembre, proporrei la seguente struttura organizzativa:

Coordinamento organizzazione: Valentino Filippetti

Coordinamento iniziative politiche: Tommaso Nencioni

Direzione webmagazine: Massimo D’Antoni

Coordinamento scuola di formazione: Samuele Mazzolini

Coordinamento comunicazione e Progetto forma partito: Paolo Gerbaudo

La proposta di cui sopra, inizialmente prevedeva anche Carlo Formenti per il Coordinamento del Comitato Scientifico, non è stata condivisa da Rinascita che ha espresso la posizione sintetizzata nel documento in allegato. Ovviamente, continueremo anche con Rinascita a fare iniziative insieme.

Il prossimo appuntamento nazionale sarà a inizio Giugno, dopo le elezioni europee e amministrative, per valutare i risultati e il nostro orientamento.

Un grande abbraccio a tutte e tutti. Soprattutto, buon lavoro.

Stefano