BILANCIO ITALIANO: FRANCE INSOUMISE E DIE LINKE CONTRO LA COMMISSIONE UE

Il leader di FI, Mélenchon ha fatto il 23 ottobre la seguente dichiarazione:

“La commissione europea ha respinto il bilancio presentato dal governo italiano. Dei commissari non eletti, tra i quali il socialista francese Pierre Moscovici, minacciano di emettere una sanzione di diversi miliardi di euro ad uno Stato sovrano se non si piega alle loro direttive. Questa decisione rappresenta un ulteriore passo verso la limitazione della sovranità dei popoli in Europa.

La commissione europea è incapace d’imporre a l’estrema destra italiana il rispetto dei diritti umani fondamentali dei rifugiati. Al riguardo i dirigenti europei sono pronti a fare tutte le concessioni possibili a Salvini. Ma sulla politica economica questa Europa è intrattabile. La men che minima deviazione dal liberalismo non viene tollerata.

Nel 2015, Jean- Claude Juncker dichiarò: “Non ci può essere scelta democratica contro i trattati europei”. In realtà, è nel quadro di questi trattati che la democrazia non esiste.”

Anche Gabrielle Zimmer, esponente di Die Linke, ha criticato la commissione UE: “anche gli studenti più volenterosi, cosa che non si può dire di Matteo Salvini, non possono fare il compito giusto se il compito non viene formulato in modo corretto”.

 

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